Come è fatto il mio volto? E il tuo? Io ho gli occhi marroni, tu azzurri, i miei capelli sono ricci, i tuoi lisci… tutti abbiamo un solo naso e una sola bocca, ma diversi gli uni dagli altri. Osserviamoci attentamente: vedremo che pur nell’uguaglianza della composizione, i nostri volti sono unici e hanno caratteristiche irripetibili. Non solo, se siamo felici o arrabbiati, timidi o sfrontati le nostre espressioni cambiano e il viso si trasforma. All’inizio della visita potremo osservare il nostro volto e quello dei nostri compagni riflesso nel grande specchio progettato da Nanda Vigo per l’atrio del museo. Poi ci soffermeremo sulle opere di alcuni artisti che, nel corso della loro vita, hanno ritratto se stessi o altre persone.
Sulla tematica del ritratto e autoritratto la collezione permanente permette di lavorare sia su dipinti sia su sculture (in questo secondo caso è possibile effettuare anche un’esperienza di esplorazione tattile), a scelta dell’insegnante.
Laboratorio
Il laboratorio di rielaborazione personale può essere condotto utilizzando i colori (tempere/acquerelli), il collage oppure la creta, in relazione alle opere scelte.
Destinatari
– Scuole dell’infanzia
– Scuole primarie
Obiettivi specifici
– Prendere consapevolezza della propria immagine e, mettendola in relazione con quella degli altri, rilevare l’esistenza di differenze pur nella similitudine della fisicità, valorizzandole in termini positivi;
– Analizzare le forme, i colori e le emozioni connesse alle espressioni corporee.

