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La sanità che cambia: dentro il sistema emiliano-romagnolo

La sanità che cambia: dentro il sistema emiliano-romagnolo
A cura di Federico Toth

SINOSSI

Le trasformazioni in atto a livello demografico ed epidemiologico comportano nuove sfide per la sanità italiana, che – specialmente dopo l’esperienza pandemica – si trova particolarmente sotto pressione. Per comprendere a che punto siamo e dove siamo diretti, questo volume si concentra sull’Emilia-Romagna, regione tradizionalmente considerata un punto di riferimento in campo sanitario. Studiose e studiosi di ambiti disciplinari diversi – sociologia, economia, medicina, statistica, scienza politica – accompagnano il lettore in un viaggio all’interno del sistema sanitario emiliano-romagnolo. Gli autori analizzano la governance e i modelli di erogazione dei servizi, l’equilibrio tra ospedale e territorio, il contributo della sanità privata e del terzo settore, mettendo in luce punti di forza e criticità delle singole componenti del sistema. Un’attenzione particolare è riservata alle opinioni dei cittadini, raccolte tramite una survey dedicata. Il libro si chiude con alcune proposte di miglioramento.

Indice

Prefazione, di Vera Negri Zamagni

Introduzione

Capitolo 1. Il modello emiliano-romagnolo
Autori: Emmanuele Pavolini, Federico Toth e Cristina Ugolini

Capitolo 2.Profilo di salute e transizione demografica in Emilia-Romagna
Autori: Gianluigi Bovini e Maria Pia Fantini

Capitolo 3. L’assistenza ospedaliera in Emilia-Romagna: una rete di reti integrate
Autori: Matteo Lippi Bruni e Cristina Ugolini

Capitolo 4. Il sistema delle cure primarie (e intermedie)
Autori: Dario Tedesco, Davide Golinelli e Maria Pia Fantini

Capitolo 5. La sanità privata in Emilia-Romagna
Autori: Ivo Colozzi e Marta Gibin

Capitolo 6. Il contributo del Terzo Settore al sistema socio-sanitario in Emilia-Romagna
Autori: Andrea Bassi e Massimo Lori

Capitolo 7. Cosa ne pensano i cittadini? 
Autori: Jacopo Lenzi, Maria Pia Fantini, Davide Golinelli, Dario Tedesco e Federico Toth

Tale capitolo si basa sui dati raccolti tramite una survey, commissionata appositamente per questo volume, su un campione rappresentativo di circa 3.000 residenti in Emilia-Romagna.

Capitolo 8. Come migliorare il sistema sanitario regionale? Le proposte di esperti e stakeholder

Il capitolo conclusivo consiste in una sorta di ‘tavola rotonda a distanza’, in cui a una decina di esperti e attori-chiave del sistema (esterni al gruppo degli autori dei capitoli precedenti) è stato chiesto di contribuire con alcune proposte concrete per il miglioramento del sistema.

Profili autori

Andrea Bassi è professore associato di Sociologia Generale all’Università di Bologna. Ha curato (con Mario Aquino Alves e Carolyn Cordery) The Future of Third Sector Research (Springer, 2025).

Gianluigi Bovini, statistico e demografo, ha firmato per il Mulino Bologna oltre il Pil. Lo sviluppo sostenibile in Emilia-Romagna e nella città metropolitana (2019).

Ivo Colozzi, già Ordinario di Sociologia, è Professore Alma Mater dell’Università degli Studi di Bologna. Di recente (assieme a C. Landuzzi e S. Sbaragli) ha curato il volume: “Appena vinco smetto!”. Esperienze del gioco d’azzardo al femminile nel territorio bolognese (FrancoAngeli, 2025).

Maria Pia Fantini è Professoressa Alma Mater, Università di Bologna, di Sanità pubblica e Medicina preventiva. E’ autrice di numerosi articoli scientifici che negli ultimi 20 anni hanno descritto la trasformazione e l’evoluzione dei modelli organizzativi dei servizi sanitari.

Marta Gibin è professoressa associata in Sociologia Generale presso l’Università degli Studi Link Campus University. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’intersezione tra salute, tecnologia e società, con un particolare interesse per l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’assistenza sanitaria e sulle relazioni di cura.

Davide Golinelli è professore associato di Sanità Pubblica presso l’Università degli Studi Link, e collabora con il Settore Innovazione nei Servizi Sanitari di Regione Emilia-Romagna. Si occupa di ricerca sui servizi sanitari e di sanità digitale ed è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche internazionali.  

Jacopo Lenzi è professore associato di Statistica medica presso l’Università di Bologna. È coautore di oltre 200 articoli scientifici su riviste indicizzate. I suoi interessi di ricerca riguardano la metodologia statistica applicata agli studi di sanità pubblica e all’epidemiologia clinica osservazionale.

Matteo Lippi Bruni è professore ordinario di Scienza delle finanze all’Università di Bologna. Per il Mulino ha firmato Il ruolo delle mutue sanitarie integrative (2013).

Massimo Lori è primo ricercatore presso l’Istat dove è responsabile del registro statistico delle istituzioni non profit.

Emmanuele Pavolini è professore ordinario di Sociologia economica all’Università di Milano. Per il Mulino ha curato assieme a Matteo Jessoula La mano invisibile dello stato sociale. Il welfare fiscale in Italia (2022) e assieme a Ugo Ascoli Volontariati oggi. Il volontariato italiano fra impegno politico e crisi del modello sociale (2017).  

Dario Tedesco è professore associato di Igiene Generale e applicata all’Università di Parma. Per il Mulino ha curato un capitolo del volume Valutare i percorsi in sanità. I percorsi della salute mentale e il percorso oncologico (2014).  

Federico Toth è professore ordinario di Scienza Politica all’Università di Bologna. Per il Mulino ha pubblicato Professione medico (2012) e La sanità in Italia (2014).  

Cristina Ugolini è professore associato di Scienza delle finanze e Direttore della Scuola di politiche per la salute all’Università di Bologna. Per il Mulino ha firmato Libertà di scelta in sanità (1999) e Il ruolo delle mutue sanitarie integrative (2013).

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